Rocca Santa Maria è un comune di 693 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo.
Presso la frazione di Imposte nasce il fiume Vezzola, affluente del fiume Tordino. Le frazioni che formano il suo comune sono basi di partenza per escursioni ed ascensioni verso la catena dei Monti della Laga. Si segnala, nei dintorni della contrada Tavolero, l'abbandonata chiesa di San Flaviano. Reperti vari testimoniano l'esistenza di insediamenti di età imperiale. In epoca medievale era famosa l'omonima struttura fortificata, di cui esistono resti in località Colle Castello. Nel 1273 viene menzionato per la prima volta il toponimo attuale, che indicava l'intero territorio (ricco di insediamenti già nell'alto Medioevo), divenuto feudo del vescovo di Teramo (1279-1806).
Il comune fa parte della Comunità Montana della Laga istituita con la Legge Regionale 30 dicembre 1975, n. 37 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 6 comuni della Provincia di Teramo ed ha sede nel comune di Torricella Sicura. Vi appartengono i comuni di Campli, Civitella del Tronto, Cortino, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Valle Castellana.
Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga che fu istituito nel 1991 e che ricopre parte di 3 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche), 5 provincie (L’Aquila, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti), 44 comuni ed 8 comunità montane. L’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha sede ad Assergi (AQ). L’importanza di tale parco sta nella varietà e rarità della flora (2300 specie vegetali superiori, 2600 specie vegetali, 40 specie di piante a rischio di estinzione, 81 patriarchi arborei tutelati) e nella presenza di una ricca fauna (come i camosci appenninici, i lupi, i cervi, i falchi pellegrini e le aquile reali) che solo qui trovano l’ambiente ideale per vivere.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
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