Montorio al Vomano è un comune di 8.032 abitanti in provincia di Teramo in Abruzzo.
Ubicato all'imbocco dell'alta valle del Vomano. Il suo territorio è in piccola parte montagnoso, per la maggior parte collinare e pianeggiante.
Il centro abitato è costruito sulle sponde del fiume Vomano e dalla sponda sinistra del fiume risale verso la collina sovrastante chiamata "il colle".
Ci sono diverse ipotesi sull'origine del nome Montorio. La più accreditata fa risalire il nome Montorio al fatto che esso è circondato di colli ricoperti di lussureggianti coltivazioni di grano, da qui il nome latino Mons Aureus (monte d'oro). Anche il simbolo comunale riporta nella sua iconografia traccia dell'etimologia, raffigura infatti tre colli con delle spighe di grano piantate sopra.
L'attuale assetto di Montorio al Vomano presenta la sua faccia medioevale.
Notevole rimane anche la produzione agricola di cereali e olive. Anche dal punto di vista economico Montorio al Vomano è una realtà in crescita.
Ricordiamo la Chiesa di San Rocco del XV Secolo, situata nella piazza principale del paese (Piazza Orsini). Ha una facciata composta da due corpi distinti che si raccordano con un leggero angolo. La chiesa custodisce tele di epoca come una Resurrezione del 1530 e l' Ultima Cena del 1607 e presenta inoltre 4 monumentali altari di legno dipinto e dorato, databili tra il XVII secolo e gli inizi del XVIII. Vi è inoltre il Convento dei Cappuccini con la Chiesa di Santa Maria della Salute, fondata nel 1576, che rispecchia le regole di povertà dei Francescani. La facciata, a coronamento rettilineo, in cui si apre una finestra ad occhio, è preceduta da un breve portico. Sotto il portico sono una serie di affreschi racchiusi entro riquadri le cui cornici fingono aperture di finestre. Sul lato sinistro della chiesa è posto il convento dei cappuccini che rivela l'impianto del porticato nel cui centro è situato un pozzo. Le pareti della chiesa, del convento e dell' orto annesso al complesso sono in ciotolame di fiume con conci squadrati agli spigoli. Ricordiamo la Chiesa degli Zoccolanti situata nel cuore del centro storico. Sull'altare maggiore, dove compare lo stemma dei Francescani Minori, è la statua lignea dell'Immacolata, opera datata 1696. Il Chiostro è racchiuso da arcate che conservano, nelle volte, stemmi nobiliari settecenteschi e tracce di affreschi. Infine potrete visitare il Tempio di Ercole a circa 7 km da Montorio al Vomano in direzione L'Aquila, tempio pre romano, che sorge sull'antica via che conduceva a Roma.
Il comune fa parte della Comunità Montana Gran Sasso istituita con la Legge Regionale 7 luglio 1976, n. 37 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 9 comuni della Provincia di Teramo ed ha sede nel comune di Tossicia. Vi appartengono i comuni di Castel Castagna, Castelli, Colledara, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Montorio al Vomano, Pietracamela, Tossicia.
Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga che fu istituito nel 1991 e che ricopre parte di 3 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche), 5 provincie (L'Aquila, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti), 44 comuni ed 8 comunità montane. L'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha sede ad Assergi (AQ). L'importanza di tale parco sta nella varietà e rarità della flora (2300 specie vegetali superiori, 2600 specie vegetali, 40 specie di piante a rischio di estinzione, 81 patriarchi arborei tutelati) e nella presenza di una ricca fauna (come i camosci appenninici, i lupi, i cervi, i falchi pellegrini e le aquile reali) che solo qui trovano l'ambiente ideale per vivere.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
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