Fano Adriano è un comune di 395 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo.
Cerqueto di Fano Adriano è posto a 750 metri di altitudine, sul versante teramano del Gran Sasso d'Italia, di cui si gode una veduta inedita e spettacolare, Cerqueto è circondato da poche terre coltivate, da grandi estensioni di boschi e prati, inframezzati da enormi ammassi di rocce calcaree. Prima dell'anno mille Cerqueto probabilmente si trovava a nord dell'attuale abitato, in una località chiamata 'Canili'. In quella zona, infatti, secondo antichi documenti, si trovava la chiesa di Santa Maria in Querceto e l'adiacente abitato doveva svilupparsi verso l'antica Salara-Caecilia, che da Roma portava ad Atri. Nel medioevo, signori delle terre del comprensorio erano i Conti di Pagliara che dominarono parte della Valle Siciliana fino alla prima metà del trecento. Successivamente il feudo passò agli Orsini di Guardiagrele, che lo tennero fino al 1526. La leggenda narra che proprio in quel periodo avvenne il 'fattaccio' che portò all'abbandono della vecchia ' Querceto'. Il sacerdote del villaggio, accusato non si sa di quali crimini, venne preso a viva forza dalla gente del paese e gettato dall'altissima rupe di 'li Carpinete'. Il poveretto morì, ma, continua la leggenda, sul paese si abbattè una terribile maledizione: milioni di formiche rosse cominciarono ad uscire dalle crepe della terra devastando i raccolti e facendo crollare le case. Gli abitanti, terrorizzati da quel flagello, fuggirono e ricostruirono il paese nei pressi della chiesa di S.Egidio Abate, ubicata a pochi chilometri da questa località. Gli Orsini, con sommo disprezzo, tramutarono la Chiesa abbandonata in una rimessa per cani da caccia. Per questo motivo passò alla storia col nome di 'Santa Maria in Canili'. In realtà, le formiche distruttrici della leggenda, erano forse orde di saraceni che dalle coste dell'Adriatico, in quei tempi, spesso risalivano fino ai paesi dell'entroterra facendo razzie. Comunque siano andate le cose, è certo che le case più antiche di Cerqueto risalgono ai primi decenni del 1200, mentre la costruzione della chiesa di S. Egidio Abate risale sicuramente ad alcuni secoli prima. Un rione del paese, il Castello, in origine doveva essere una specie di fortezza. Oggi si possono ancora vedere i grossi cardini del massiccio portone che sbarravano l'unico ingresso all'abitato.
Il comune fa parte della Comunità Montana Gran Sasso istituita con la Legge Regionale 7 luglio 1976, n. 37 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 9 comuni della Provincia di Teramo ed ha sede nel comune di Tossicia. Vi appartengono i comuni di Castel Castagna, Castelli, Colledara, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Montorio al Vomano, Pietracamela, Tossicia.
Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga che fu istituito nel 1991 e che ricopre parte di 3 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche), 5 provincie (L'Aquila, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti), 44 comuni ed 8 comunità montane. L'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha sede ad Assergi (AQ). L'importanza di tale parco sta nella varietà e rarità della flora (2300 specie vegetali superiori, 2600 specie vegetali, 40 specie di piante a rischio di estinzione, 81 patriarchi arborei tutelati) e nella presenza di una ricca fauna (come i camosci appenninici, i lupi, i cervi, i falchi pellegrini e le aquile reali) che solo qui trovano l'ambiente ideale per vivere.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza
GFDL.