Atri è un comune di 11.286 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo, nell'Abruzzo.
Atri è una delle città più antiche d'Abruzzo. Furono gli Illiri, provenienti dalla Dalmazia a dare il nome alla città, la cui forma più antica, Hatria, deriva da Hatranus o Hadranus, divinità illirico-sicula raffigurata sulle monete cittadine, le più antiche dei popoli italici, coniate, secondo molti studiosi, tra il VI e il V sec. A.C.. Atri si contende con Adria veneta l'onore di aver dato il nome al mare Adriatico.
Ricordiamo la maestosa Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta è stata eretta nel sec. XIII su un precedente tempio romanico. Costruita in pietra, presenta, al suo interno, tre navate. Nell'abside è conservato il celebre ciclo d'affreschi di Andrea De Litio (seconda metà del sec. XV), la più prestigiosa opera pittorica d'Abruzzo. La Cattedrale riveste assoluta rilevanza anche sotto il puro aspetto religioso perché, come la Basilica di San Pietro in Roma, ha una Porta Santa (sul lato Sud dell'edificio), che viene aperta ogni anno, a metà agosto, in occasione della festa dell'Assunta.
Al lato Nord svetta l'imponente campanile (alto 56 metri). A lato ovest si estende il suggestivo chiostro a due ordini, opera dei Cistercensi.
Il comune fa parte della Comunità Montana del Vomano, Fino e Piomba istituita con la Legge regionale 7 settembre 1977, n. 59 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 13 comuni della Provincia di Teramo ed ha sede nel comune di Cermignano. Vi appartengono i comuni di Arsita, Atri, Basciano, Bisenti, Canzano, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Notaresco, Penna Sant'Andrea.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
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