...
Tocco da Casauria è un comune di 2.759 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.
Il paese sorge su un colle nella valle del fiume Pescara, a circa 40 km dal capoluogo di provincia, lungo la strada che la collega a Roma, poco prima delle gole di Popoli. Le prime notizie sul comune di Tocco da Casauria (il nome Casauria è stato aggiunto dopo l'unità d'Italia e precisamente nell'anno 1862, motivando tale scelta con le "tradizioni storiche del vicino tempio di Casauria"), si hanno nell'anno 872; esso è situato alle falde del monte Morrone ad un'altezza di 356 metri tra le valli del fiume Pescara e del torrente Arolle e dista circa 45 km da Pescara. Nel XIII secolo comincia a svilupparsi l'agglomerato urbano attorno ai monumenti più importanti, la chiesa di Sant'Eustachio ed il castello; assunse importanza per la sua posizione strategica dato che può controllare sia le suggestive Gole di Popoli sia l'ampia Valle del Pescara. Sofferse 2 grandi terremoti, quello del 1456 e quello del 1706, che distrussero gran parte della cittadina.
Diede i natali al pittore Francesco Paolo Michetti ( che insieme ad Aristide Sartorio e Fausto Vagnetti fu assiduo frequentatore di casa Bonanni), al giurista Filomusi Guelfi, all'astronomo Annibale De Gasperis ed al poeta Domenico Stromei.
I Baroni Bonanni d'Ocre, che si trasferirono a Tocco dopo il matrimonio del 1881 di Cedino con Lucia Filomusi Lanciotti, conservano ancora in questo comune una cantina del XV secolo e due Cappelle.
Tocco è noto anche per la Centerba, un liquore ricavato dalla distillazione di diverse piante della Maiella.
Per quanto riguarda l'olio d'oliva, la provincia di Pescara, e quindi Tocco, è stata tra le prime in Italia ad ottenere il riconoscimento ufficiale da parte dell'unione europea per la denominazione di origine protetta (D.O.P.) del suo Olio di Oliva Extravergine Aprutino Pescarese. Questo marchio certifica l'alta qualità dell'olio extravergine prodotto in questa zona.
Il vino prodotto è di ottima qualità ed è quello tipico della cultura abruzzese: Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano con ottime caratteristiche organolettiche, di gusto e retrogusto.
Ricordiamo il Castello (o Palazzo Ducale) che fu fatto erigere da Federico II tra il 1187 e il 1220, distrutto dal terremoto del 1456 e ricostruito in stile rinascimentale a forma rettangolare con quattro torri quadrate agli angoli e cortile interno. Come rivela un'iscrizione posta all'interno del castello, la ricostruzione avvenne senza fossato, probabilmente inutile dopo l'invenzione della polvere da sparo. In un ambiente coperto con ampie volte a crociera è sita l'impressionante prigione costruita in un punto "dove non batte mai il sole".
La Chiesa di Sant'Eustachio fu edificata nel XII secolo e dedicata a all'omonimo Santo Martire patrono del paese. Fu distrutta dal terremoto del 1706 e subito ricostruita. Nella facciata vi sono incastonati due magnifici altorilievi del Cinquecento. L'interno è a tre navate. La Madonna delle Grazie fu fondata attorno all'anno 1480 dalla Confraternita o Congrega della Madonna delle Grazie e presenta sulla facciata un rosone a traforo del Rinascimento con tarde reminiscenze gotiche ed un portale di forma rettangolare delimitato da due lesene. Il Convento dell'Osservanza Santa Maria del Paradiso è situato sulle falde del monte Rotondo a circa un chilometro dal paese. Fu edificato nel 1470 dalla pietà del popolo toccolano e donato ai Frati Minori. La chiesa di stile gotico rinascimentale presenta dei rifacimenti barocchi. Il Convento presenta un portico di due ordini d'archi sfalsati ed un chiostro rettangolare affrescato. La Chiesa di San Domenico originariamente denominata San Francesco, fu costruita nel 1317 dai frati francescani che vi rimasero fino al 1653. L'interno è ad una sola navata.
Il comune fa parte della Comunità Montana della Maiella e del Morrone istituita con la Legge Regionale 7 marzo 1977, n. 15 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Comprende 13 comuni della Provincia di Pescara ed ha sede nel comune di Caramanico Terme. Vi appartengono i comuni di Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Sant'Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Turrivalignani.
Il comune fa parte del Parco Nazionale della Majella e la sede dell'ente Parco Nazionale della Majella istituito con D.P.R. del 5 giugno 1995 è a Guardiagrele (CH). Fanno parte del Parco Nazionale della Majella i comuni di Civitella Messer Raimondo, Fara San Martino, Gamberale, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Pennapiedimonte, Pizzoferrato, Pretoro, Rapino, Taranta Peligna, Ateleta, Campo di Giove, Cansano, Corfinio, Pacentro, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccaraso, Sulmona, Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Tocco da Casauria.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza
GFDL.