Cugnoli è un comune di 1.666 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.
La notizia più antica riguardante Cugnoli risale al 1173, anno in cui furono censite 36 famiglie del luogo, essendo stata tassata ognuna di esse per un soldato e mezzo a cavallo. Il paese tuttavia fornì a Re Guglielmo II il Normanno tre militari e sei serventi. Successivamente passò come feudo a Bartolomeo Chiusano. Segni di antichità provengono dall'antico castello del quale resta solo la parte anteriore.
Fino a pochi anni fa si ripeteva, in occasione di una processione, l'antica usanza di apporre una crocetta di cera sull'architrave residuata alla porta d'ingresso del castello, per un buon auspicio e per la salvaguardia del castello che voleva dire la protezione del paese intero.
Di grande pregio artistico la chiesa di Santo Stefano del XIII secolo, rifatta nel '600 con facciata semplice. Il pulpito è di eccellente fattura. Fu fatto costruire dall'Abate Rainaldus ed affidato al «magister» Nicodemus da Guardiagrele, lo stesso che firmò l'ambone di Moscufo. Nella prima cappella si trova un gruppo ligneo dorato e policromo dell'Annunciazione formato dalla Vergine e dall'ArcangeloGabriele.
A Cugnoli è nato l'umanista Domenico Tinozzi, latinista insigne ed uomo politico. La collocazione del paese in una zona collinare favorisce la produzione di olive, uva e cereali.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera Wikipedia.
Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza GFDL.