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Abbateggio è un comune di 420 abitanti della provincia di
Pescara in
Abruzzo, situato a 42 km sud-ovest da
Pescara, sulla
Maiella.
Nel Chronicon Casauriense (che descrive le vicende dell'Antica
Abbazia di San Clemente a Casauria) viene detto che intorno all'anno 1000 il conte Tresidio, con il consenso dell'Abate Adamo, costruì un castello che fu poi chiamato Abbatejum, dall'espressione castrum Abbatis eius (il castello del suo Abate) con cui veniva nel frattempo designato. Nelle carte angioine si trova come Castrum Abbatigii e Albatigii, mentre in quelle aragonesi è denominato Batium. Il territorio comunale è collinare e montano, con un'altitudine che varia da 210 a 1200 m s.l.m. Nella parte più bassa, si trovavano le coltivazioni, man mano sostituite da boschi di frassini, carpini, lecci e querce. Numerosi i torrenti e i corsi d'acqua. Il piu importante è il Lavino, che funge da confine con Roccamorice, cambiando continuamente nome (Capo La Vena, Capo Lavino, fosso di Cusano, Leio, Lavino). La valle fu abitata già nel paleolitico. Il primo abitato nacque qualche anno dopo la fondazione del monastero di San Clemente a Casauria (871). Tranne che nel periodo 1390-1478 (potere del Regio Demanio), sulla zona si avvicendarono diversi feudatari, tra cui: Roberto di Manoppello, Riccardo Trogisio (1140), Bertrando del Balzo (1269), Corrado Acquaviva, Agnese de Trogisio (1355), Giovanni de Ursinis (1382), Giovanni Luigi Fieschi di Genova (1479). Il Contado di San Valentino, che comprende anche Abbateggio, venne donato da Ferdinando I° d'Aragona (1487) a Organtino de Ursinis e, successivamente, al figlio Francesco de Ursinis (1507). Dopo altri passaggi di mano, il contado fu venduto a Margherita d'Asburgo (1583). Il comune rimase di proprietà dei Farnesi, fino all'estinzione del casato nel 1731. Da quel momento, Abbateggio entrò a far parte del Regno di Napoli. Nei moti del 1799 la popolazione si schiera dalla parte dei Borboni, combattendo contro i francesi della repubblica napoletana, ma vennero gravemente sconfitti nei pressi di Manoppello. Il comune, che faceva parte della provincia di Chieti, viene soppresso nel 1929 con la riorganizzazione amministrativa fascista, formando un'unica giurisdizione con San Valentino e Roccamorice. Abbateggio riacquistò la propria autonomia nel 1947, entrando a far parte della provincia di Pescara. Ad Abbateggio nacque il monaco Mariano (o Marino) da Abbateggio, generale dei Celestiniani, che nel 1317 fu eletto camerlengo della città dell'Aquila. L'economia del comune si basa sull'agricoltura e sull'allevamento: farro, olivi, vite, alberi da frutto, formaggi e miele. Il centro storico di Abbateggio è costituito da piccole case in pietra locale, aggrappate ad uno sperone roccioso. A questo si è unita una parte più recente (primi anni del 1900), sorta attorno al santuario della Madonna dell'Elcina, del XIX secolo, in forme neo-rinascimentali. Importanti anche la Chiesa di San Lorenzo, con facciata rinascimentale caratterizzata da una netta trabeazione e una tozza torre campanaria e la Chiesa della Madonna del Carmine. Nella frazione Cusano sono i resti di un antico castello ed altri edifici altomedievali.
Il comune fa parte della Comunità Montana della Maiella e del Morrone istituita con la Legge Regionale 7 marzo 1977, n. 15 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Comprende 13 comuni della Provincia di Pescara ed ha sede nel comune di Caramanico Terme. Vi appartengono i comuni di Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Sant'Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Turrivalignani.
Il comune fa parte del Parco Nazionale della Majella e la sede dell'ente Parco Nazionale della Majella istituito con D.P.R. del 5 giugno 1995 è a Guardiagrele (CH). Fanno parte del Parco Nazionale della Majella i comuni di Civitella Messer Raimondo, Fara San Martino, Gamberale, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Pennapiedimonte, Pizzoferrato, Pretoro, Rapino, Taranta Peligna, Ateleta, Campo di Giove, Cansano, Corfinio, Pacentro, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccaraso, Sulmona, Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Lettomanoppello, Manoppello, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Tocco da Casauria.