Torino di Sangro è un comune di 3.079 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.
Torino di Sangro sorge su un colle che domina da destra la basse valle del fiume Sangro e la sua foce. Il suo territorio si estende per 32,31 Kmq su un'area intensamente coltivata. Nell'altomedioevo, XII secolo, fu interessato alla monastica benedettina della vicina abbazia di San Giovanni in Venere. Fino al XV secolo fu possesso feudale dell'abbaziadi Santo Stefano in Rivo Mare per poi essere venduta alla città di Lanciano. Nel XVI secolo fu feudo di Luigi Carafa, poi vi ebbero signoria i d'Aquino, i Giovene, i d'Avalos ed, infine, i de Stefano.
Il comune rientra nel tratto di costa adriatica denominata Costa dei Trabocchi. I Comuni che ne fanno parte sono Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chetino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo. Tutti questi sono comuni sono nella provincia di Chieti (CH) in Abruzzo. Il nome trabocchi deriva dalla presenza dei caratteristici attrezzi per la pesca presenti lungo il litorale, delle costruzioni in legno costruite in corrispondenza di prominenze costiere, costituiti di una piattaforma protesa sul mare ancorata alla roccia da grossi tronchi di pino d'aleppo, dalla quale si allungano, sospesi a qualche metro dall'acqua, due (o più) lunghi bracci, detti antenne, che sostengono un'enorme rete a maglie strette detta trabocchetto.
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