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Gissi è un comune in provincia di Chieti in Abruzzo.
Sorge su un colle panoramico a 499 metri sul livello del mare tra i torrenti Ferrato e Morgitella, affluenti di destra del fiume Sinello. Il suo territorio si estende su un'area di media e alta collina. Il borgo, compatto e ingentilito da pregevoli edifici quali il Palazzo Carunchio, si staglia su una dorsale nei pressi del fiume Sinello, tra colline ricoperte di frutteti, vigne e piccoli boschi. Il ritrovamento di reperti appartenenti al periodo preistorico, romano e medioevale, testimoniano che il territorio del comune fu abitato con continuità. Grazie alla posizione dominante del castello (adesso crollato), nel XII secolo il borgo aveva un ruolo rilevante nelle comunicazioni nel territorio: viene infatti ricordato come Gissum nel Catologo dei Baroni. La scarsa documentazione superstite non consente di ricostruire le vicende storiche del paese nei secoli seguenti. Nel XV secolo fu dominato dai Caldora, e dal XVIII secolo fu feudo dei d'Avalos. Molto interessante da vedere e la Chiesa di Santa Maria Assunta. All'interno è presente un grande ed artistico organo, vero gioiello d'arte barocca, che troneggia dal 1961 sopra l'ingresso del tempio e ne costituisce un degno ornamento. A fianco della gradinata laterale sorge il campanile alto più di 30 metri. Altro edificio di culto religioso è la Chiesa di San Bernardino, ricostruita in stile moderno nel 1960 davanti alla precedente chiesa (costruita nel 1850 e abbattuta a causa delle condizione precarie).
Il comune fa parte della Comunità Montana Medio Vastese istituita con la Legge regionale 18 maggio 1976, n. 22 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 16 comuni della Provincia di Chieti ed ha sede nel comune di Gissi. Vi appartengono i comuni di Carpineto Sinello, Casalanguida, Cupello, Dogliola, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Guilmi, Lentella, Liscia, Monteodorisio, Palmoli, Roccaspinalveti, San Buono, Scerni, Tufillo.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
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