Fara Filiorum Petri è un comune di 1.952 abitanti in provincia di Chieti in Abruzzo.
Alle porte del Parco Nazionale della Majella, immerso nel verde delle colline e circondato dal fiume Foro, Fara Filiorum Petri è un piccolo paese di origini longobarde. Ancora oggi Fara viene scelta dalla fiorente industria locale per il suo insediamento, grazie alla vicinanza del corso d'acqua, nonché alla presenza di una importante via di comunicazione con la città. Inoltre la favorevole posizione geografica, che la pone al centro di paesi più piccoli quali Casacanditella, Rapino, Pretoro e Roccamontepiano favorisce notevolmente il commercio e l'industria alberghiera locale. L'altitudine di 227 metri la pone alla base della Majella, una delle montagne più alte dell'appennino italiano. La presenza del parco naturale e delle strutture sciistiche offrono una serie di attività in grado di saziare anche il turista più esigente. La particolare posizione arroccata del centro del paese, fa intuire le sua antica origine, risalente al periodo altomedievale. Furono i barbari longobardi a fondare il primo nucleo, scegliendo la zona in base ai classici fattori quali posizione facilmente difendibile, nonché vicinanza di un corso d'acqua. Il '900 fu per Fara un periodo di grandi novità. Il sindaco musicista Gian Battista Sigismondi, in carica dal 1905 al 1910, al fine di promuovere l'economia locale e quella vicina, nel 1907 istituì il mercato settimanale. Infatti, Fara da quasi un secolo, il mercoledì ospita il mercato settimanale quasi a rimarcare, nel tempo, la sua caratteristica di luogo di incontro, di scambio di prodotti, di servizi, di idee e di culture. Il centro storico, nelle sue piazze e sotto i muraglioni si anima di mercanti provenienti da fuori paese e l'affluenza dei faresi e degli abitanti dei comuni limitrofi concorrono a creare un'atmosfera quasi festosa. La manifestazione relativa a "Fara Longobardorum" è un programma che si svolge nel centro storico di Fara Filiorum Petri. Questo progetto nasce dal contesto storico dell'invasione longobarda in Italia, e intende dare rilievo proprio alle origini longobarde di Fara Filiorum Petri. Partendo da una accurata ed esaustiva analisi storica di quel periodo, vuole ricreare nel paese scene e momenti della vita quotidiana di una "Fara longobarda", con angoli caratteristici, personaggi storici, musica e cibo.
Il progetto prende corpo in una manifestazione, programmata nell'ambito degli eventi estivi, organizzata in modo da collocarsi allo stesso livello qualitativo e di affluenza della festa delle "farchie" del mese di gennaio e che, come questa, possa diventare un appuntamento di richiamo turistico costante nel tempo. Compreso nel progetto è un convegno nazionale dal tema "L'invasione longobarda in Italia".
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
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