Scoppito è un comune di 2.757 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo.
Posto alle pendici del Monte Calvo, Scoppito comprende numerose frazioni, tra le quali Civitatomassa, presso la quale si può ammirare un ponte romano ad una sola arcata (Ponte Nascoso), sopra il quale passava anticamente la Via Cecilia.
Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un buono sviluppo economico della zona, soprattutto per merito di una importante industria farmaceutica e di altre piccole attività produttive.
Sul suo territorio esisteva l'antica Foruli, centro dipendente dalla vicina Amiternum, della quale ci perviene una iscrizione datata I secolo a. C.
Di origine medievale, l'attuale paese (chiamato allora Spoppletum) fu dal XIV secolo un borgo fortificato.
In località Madonna della Strada è stato rinvenuto un elefante fossile (mammuth), oggi custodito nel Museo Nazionale del castello cinquecentesco dell'Aquila.
Il comune fa parte della Comunità Montana Amiternina istituita con la Legge regionale 6 luglio 1976, n. 35 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 13 comuni della Provincia dell'Aquila ed ha sede nel comune dell'Aquila. Vi appartengono i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Fossa, Lucoli, Montereale, Ocre, Pizzoli, Scoppito, Tornimparte, Villa Sant'Angelo, Sant'Eusanio Forconese.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
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