San Benedetto in Perillis è un comune di 145 abitanti in provincia dell'Aquila in Abruzzo.
La strada che conduce a San Benedetto in Perillis si dipana tra colline dense di antiche suggestioni, come testimonia la necropoli di Colle Santa Rosa, con sepolture dal VII al VI secolo a.C. L'origine del paese risale al secolo VIII, quando un nucleo di ventotto famiglie longobarde si insediò nel luogo, insieme a monaci benedettini che fondarono il monastero, intitolato a San Benedetto, per coltivare l'adiacente pianoro di Perillo. La collina su cui sorse l'abitato aveva una grande importanza strategica: la sua posizione la rendeva un importante capomaglia ottico per comunicazioni tra la costa ed i paesi di montagna. Il paese sorse quindi attorno al monastero, circondato da due cinta murarie delle quali ancora oggi si conservano tratti e torri.
Il comune fa parte della Comunità Montana Campo Imperatore - Piana di Navelli istituita con la LEGGE REGIONALE 22 aprile 1976, N. 14 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 17 comuni della Provincia dell'Aquila ed ha sede nel comune di Barisciano. Vi appartengono i comuni di Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Navelli, Ofena, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Demetrio né Vestini, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
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