Gioia dei Marsi è un comune di 2.284 abitanti della provincia del
l'Aquila in
Abruzzo. Situato ai margini della Conca del Fucino, lungo la strada che porta al Parco Nazionale dell'Abruzzo. è un centro climatico e panoramico. Suggestivo il villaggio ormai abbandonato di
Gioia Vecchia, un tempo luogo in cui i
Marsi si difendevano dagli attacchi dei
Saraceni.
Il comune fa parte della
Comunità Montana Valle del Giovenco istituita con la Legge Regionale 14 settembre 1976, n. 58 della
Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 10 comuni della Provincia del
l'Aquila ed ha sede nel comune di
Pescina. Vi appartengono i comuni di
Aielli,
Bisegna,
Cerchio,
Collarmele,
Gioia dei Marsi,
Lecce nei Marsi,
Ortona dei Marsi,
Ortucchio,
Pescina,
San Benedetto dei Marsi.
Il comune fa parte del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise istituito nel 1923. Quest'ultimo per circa ¾ è sulla provincia dell'Aquila in Abruzzo e per il rimanente in quella di Frosinone nel Lazio ed in quella di Isernia nel Molise. La direzione del parco è a Pescasseroli (AQ).
Il Parco interessa 25 comuni distribuiti nelle tre province di Frosinone, Isernia e L'Aquila. Nella provincia dell'Aquila sono interessati i comuni di
Alfedena,
Barrea,
Bisegna,
Civitella Alfedena,
Gioia dei Marsi,
Lecce nei Marsi,
Opi,
Ortona dei Marsi,
Pescasseroli,
Scanno,
Villavallelonga,
Villetta Barrea.
Il
Parco nazionale d'Abruzzo è il più antico parco degli
Appennini ed ha avuto un ruolo importante nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti:
lupo,
camoscio d'Abruzzo ed
orso bruno marsicano. È ricoperto da boschi di faggio per circa due terzi della sua superficie. A quote superiori, nelle pietraie, crescono i pini mugo, altrimenti pochissimo diffusi negli Appennini. Altra fauna caratteristica del parco comprende il
cervo, il
capriolo, il
cinghiale ed il
picchio di Lilford.