Barisciano è un comune di 1.799 abitanti della provincia del
l'Aquila in
Abruzzo.
Barisciano sorge alle pendici di un monte dominato dai ruderi delle mura fortificate di un castello del XII sec., poste attorno ad una torre pentagonale preesistente. Le origini del paese risalgono al Medioevo, all'incirca al secolo VIII, epoca dell'abbandono della vicina città romana di Peltuinum, i cui abitanti si sparsero nella zona dando origine a diversi villaggi, dei quali soltanto
Barisciano sopravvisse, grazie alla sua posizione elevata e alla protezione offerta dal castello.
Il comune fa parte della Comunità Montana Campo Imperatore - Piana di Navelli istituita con la LEGGE REGIONALE 22 aprile 1976, N. 14 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 17 comuni della Provincia dell'Aquila ed ha sede nel comune di Barisciano. Vi appartengono i comuni di Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Navelli, Ofena, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Demetrio né Vestini, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga che fu istituito nel 1991 e che ricopre parte di 3 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche), 5 provincie (L'Aquila, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti), 44 comuni ed 8 comunità montane. L'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha sede ad Assergi (AQ). L'importanza di tale parco sta nella varietà e rarità della flora (2300 specie vegetali superiori, 2600 specie vegetali, 40 specie di piante a rischio di estinzione, 81 patriarchi arborei tutelati) e nella presenza di una ricca fauna (come i camosci appenninici, i lupi, i cervi, i falchi pellegrini e le aquile reali) che solo qui trovano l'ambiente ideale per vivere.