Barete è un comune di 633 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo.
Barete viene menzionata più volte in diversi documenti, cataloghi e nella cronaca farfense, ed assume il nome di Lavaretum , Lavareta, Lavaretaur, Castyrum Labareti e Capite Amitern. Probabilmente era territorio della prefettura Amiternina e occupato da qualche insediamento, vicus o pagus, a testimonianza del quale rimangono elementi architettonici erratici. Nel IX secolo viene menzionata insieme ad altre terre del contado amiternino usurpate al monastero di Farfa. Ottone II nel 981 con il diploma conferma le terre di proprietà dell'Abbazia di Farfa e tra queste '...in campo Lavareta...' confermate nuovamente nel 999 da Ottone III. In seguito Barete verrà ricordata per la chiesa di San Paolo che insieme alle chiese di Coppito e San Vittorino erediterà la giurisdizione delle terre di Amiterno e avrà privilegi ed esenzioni verso la Diocesi di L'Aquila. Partecipò alla fondazione della città di L'Aquila e a Lavareta sarà intitolata la porta della città in direzione ovest (Roma), la più importante geograficamente e topograficamente, ma anche dal punto di vista architettonico-difensivo. Rimangono tracce murarie di un recinto fortificato, posto in alto, su uno sperone roccioso, sull'asse del centro di Barete; da tale posizione si domina la Valle dell'Aterno da Cagnano Amiterno a L'Aquila.
Il comune fa parte della Comunità Montana Amiternina istituita con la Legge regionale 6 luglio 1976, n. 35 della Regione Abruzzo, che ne ha approvato lo statuto. Essa comprende 13 comuni della Provincia dell'Aquila ed ha sede nel comune dell'Aquila. Vi appartengono i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Fossa, Lucoli, Montereale, Ocre, Pizzoli, Scoppito, Tornimparte, Villa Sant'Angelo, Sant'Eusanio Forconese.
Il comune fa parte del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga che fu istituito nel 1991 e che ricopre parte di 3 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche), 5 provincie (L'Aquila, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti), 44 comuni ed 8 comunità montane. L'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha sede ad Assergi (AQ). L'importanza di tale parco sta nella varietà e rarità della flora (2300 specie vegetali superiori, 2600 specie vegetali, 40 specie di piante a rischio di estinzione, 81 patriarchi arborei tutelati) e nella presenza di una ricca fauna (come i camosci appenninici, i lupi, i cervi, i falchi pellegrini e le aquile reali) che solo qui trovano l'ambiente ideale per vivere.